| Contini Orologi… la nostra storia... |
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La CONTINI OROLOGI nasce alla fine degli anni '60.
La ricostruzione industriale e la crescita economica fanno da sfondo al contesto fiorentino dove la piccola bottega artigianale muove i primi passi. Il periodo è florido e l'azienda riesce a collocarsi tra le prime nel settore.
In breve tempo diventa la manifattura artigianale più attenta nella ricerca e nell'assemblaggio dei meccanismi da orologio. Le lancette, gli accessori e i quadranti accompagnano la vasta gamma dei meccanismi. Arrivano le richieste dai fabbricanti del settore che vedono i meccanismi da orologio CO validi per essere parte integrante di manufatti artistici in vetro, porcellana, legno, alabastro, cuoio, peltro.
In breve tempo l'azienda si affaccerà quindi sul mercato dell'articolo da regalo e complemento da arredo, investendo maggiori capitali e risorse umane specializzate. Sarà un successo.
Lo si deve in particolar modo all'intuizione che la CO ha verso la metà degli anni '80: la CO realizza infatti, il primo prototipo di "SVEGLIA CORNICE" per l'argenteria facendosi dunque carico di un'innovazione stilistica della vecchia sveglia.
La semplicità dell'intuizione di CO sta nell'idea e originalità del pensiero.
La CO ha inteso rapportarsi con la concorrenza in modo atipico: se molte aziende avrebbero blindato i propri marchi e i propri prodotti, la CO ha invece interpretato la competizione come uno stimolo in più per migliorare e creare altri nuovi progetti considerando i tentativi di imitazione come motivo di orgoglio.
Grazie alla dinamicità dei suoi due soci e all'affidabilità di abili collaboratori, l'azienda oggigiorno sta percorrendo i canali aperti in passato, cambiando però il suo "volto organizzativo": ha difatti indirizzato il controllo di gestione e il marketing verso nuove tecniche di amministrazione.
Si sta riorganizzando per perseguire la propria MISSIONE, di crescita e sviluppo al fine di garantire, mantenere ed eventualmente migliorare la propria competitività ed il successo dell'impresa nel mercato nazionale ed anche in quello internazionale, senza però rinnegare la sua bandiera di azienda artigianale, attenta alla qualità del dettaglio; c'è ancora quella vecchia atmosfera che ispira e che è necessaria a fare sopravvivere le idee in un contesto industriale fin troppo informatizzato e povero di iniziative intraprendenti.
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